Molto tempo libero in casa, smart working per i lavoratori, lezioni on-line per gli studenti e uso frequente di video-chiamate per accorciare le distanze sociali in questa emergenza da coronavirus, hanno tutti come comune denominatore la necessità di accesso alla rete internet.

Purtroppo sono ancora molte le famiglie che non possiedono una rete domestica e, dunque, gli effetti del digital divide in tempi di pandemia, rischiano di aggiungere ulteriori sofferenze alle persone in difficoltà economica a causa del lock-down. Il traffico dati del proprio smartphone, nonostante quasi tutte le compagnie telefoniche abbiano offerto gratuitamente un aumento dei giga a disposizione, si esaurisce velocemente viste le ore di connessione giornaliere richieste per restare connessi al resto del mondo per lavorare, studiare o semplicemente chattare con le persone care.

Un aiuto può arrivare da ognuno di noi.

Possiamo infatti condividere (totalmente o parzialmente per alcune ore al giorno) la nostra connessione wifi domestica o della nostra attività professionale temporaneamente chiusa o del nostro esercizio commerciale anch’esso chiuso, con chiunque si trovi nelle vicinanze, consentendogli di poter usufruire liberamente della ‘nostra’ rete per le tante attività che ne richiedono l’uso.

Chiedi ai tuoi vicini se hanno necessità di dover usare la rete e condividi la password del tuo WiFi!